Il nuovo ambasciatore della Germania in Serbia, Thomas Schieb, ha dichiarato che la cancelliera Angela Merkel ha più volte chiarito che il paese non appoggia il cambiamento della frontiera tra il Kosovo e la Serbia.
In un'intervista per il quotidiano serbo Danas Schieb ha sottolineato che sarebbe positivo se tra la Serbia e il Kosovo si concludesse al più presto un accordo globale di normalizzazione. Dipende però dalle due parti. Lui ha anche espresso la sua soddisfazione per il fatto che la visita del presidente Vučić in Kosovo si sia svolta relativamente pacifica.
L'ambasciatore non è d'accordo con l'affermazione secondo cui “il processo di Berlino è morto”. Lui ha sottolineato alcuni progetti sostenuti dal suo Paese: infrastrutture, ricostruzione di ospedali e scuole, Ufficio regionale di cooperazione giovanile, nonché cooperazione per la sicurezza e finanziamento della ricerca.
Alla domanda sui progressi della Serbia nella chiusura dei capitoli 23 e 24, Schieb ha ricordato che il rapporto di quest'anno valuta che ci sono stati "alcuni progressi", che in seguito sono state votate alcune leggi importanti in parlamento e che ci sarà un'altra tavola rotonda di discussione sulla riforma giudiziaria il 18 settembre.
"È necessario che la situazione migliori", ha dichiarato l'ambasciatore sul tema della libertà dei media in Serbia, aggiungendo che la legge sui media del 2014 deve essere pienamente attuata.
Fonte: Europeanwesternbalkans.com



