Giovedì il Qatar ha espresso il suo sostegno all'accordo mediato dalla Turchia tra Somalia ed Etiopia, volto a risolvere le loro annose divergenze.
In una dichiarazione, il Ministero degli Esteri del Qatar ha sottolineato l'importanza dell'accordo, descrivendolo come una "pietra miliare fondamentale che prepara il terreno per discussioni tecniche volte a raggiungere una risoluzione duratura e completa della controversia tra le due nazioni vicine".

La dichiarazione ha anche trasmesso ottimismo sul fatto che Somalia ed Etiopia avrebbero collaborato nei negoziati, portando a risultati che promuovono la cooperazione reciproca. Ha evidenziato l'importanza di promuovere stabilità e prosperità per i popoli di entrambi i paesi, contribuendo nel contempo alla pace, alla sicurezza e alla stabilità nel Corno d'Africa.
Inoltre, il Ministero ha riconosciuto il ruolo fondamentale della Turchia nel facilitare questo consenso, esprimendo gratitudine per il suo impegno nel promuovere il dialogo e la comprensione tra le due nazioni dell'Africa orientale.
La Dichiarazione di Ankara: un passo verso la pace
Mercoledì, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha ospitato il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud e il primo ministro etiope Abiy Ahmed ad Ankara. Dopo le discussioni, i leader hanno annunciato la Dichiarazione di Ankara, che simboleggia una nuova era di collaborazione.
Il presidente Erdoğan ha dichiarato durante una conferenza stampa congiunta: "Abbiamo compiuto il primo passo verso un nuovo inizio fondato sulla pace e sulla cooperazione tra Somalia ed Etiopia".
La dichiarazione ha rafforzato l'impegno delle due nazioni a rispettare reciprocamente la sovranità, l'unità, l'indipendenza e l'integrità territoriale. Ha inoltre sottolineato l'aderenza al diritto internazionale, alla Carta delle Nazioni Unite e all'Atto costitutivo dell'Unione Africana, secondo una dichiarazione della Direzione delle comunicazioni della Turchia.
Contesto della controversia
Le tensioni tra Somalia ed Etiopia si sono intensificate all'inizio di quest'anno quando l'Etiopia ha raggiunto un accordo con la regione autonoma somala del Somaliland. L'accordo, annunciato il 1° gennaio, ha concesso all'Etiopia l'accesso al porto di Berbera sul Mar Rosso, alimentando i disaccordi con il governo federale della Somalia.
La Turchia ha svolto un ruolo proattivo nella mediazione della controversia, cercando di creare fiducia e risolvere le tensioni tra le due nazioni.



